Il Miele in cucina

pesce e mieleIl più classico abbinamento del miele è sempre stato quello con il formaggio; accostare pecorino di fossa ad un miele astringente e amaro come il corbezzolo è un connubio notoriamente molto indovinato, ma oltre i 2 blasonati ingredienti, possiamo contare su mieli con caratteristiche organolettiche molto differenti tra di loro, che ci spingono ad un loro utilizzo assai diversificato.

Il miele e il formaggio

Consultando questa i vari tipi di miele e di formaggi che in Italia si dispone, si apre ai nostri occhi uno scenario di gusti e profumi veramente sconfinato, da qui in avanti i possibili abbinamenti molti considerano gli abbinamenti unicamente un parto della nostra fantasia, e della nostra cultura gastronomica.
Ma Come già detto in altre occasioni il formaggio è un alimento praticamente privo di zuccheri ; gli zuccheri apportati dal miele trovano così il loro naturale alimento complementare, creando un equilibrio di gusto.
Ma è necessario per la buona riuscita di un abbinamento miele formaggi, un eccellente armonia degli stessi il che non è sempre possibile e a volte addirittura sconveniente.
Ovviamente i formaggi di cui andremo a disporre saranno dei degni rappresentanti della loro categoria, formaggi a latte intero e non scremati, prodotti da allevatori coscienziosi, cosi da poter ritrovare gli aromi che un buon miele può esaltare.
Il miele che verrà abbinato potrà essere liquido o cristallizzato ma la scelta non deve avvenire a caso, il miele liquido infatti appare sempre più dolce rispetto quello cristallizzato e’ soprattutto dovuto a una sensazione tattile delle nostre papille gustative, inoltre il miele cristallizzato può essere anche più indicato quando c’e’ bisogno di un decoro che abbia una certa consistenza, poiché il miele liquido è difficilmente gestibile in questo frangente, un altro connubio indovinato è senza dubbio il miele e lo yogurt, i due prodotti coadiuvano in maniera sinergica i loro poteri benefici danno proteine e carboidrati di altissima qualità.

Il miele e i dolci

Il miele e i dolci è forse l’abbinamento più utilizzato sin da epoca remota, il miele è un dolcificante di grande pregio, capace di dare aroma e gusto a dolci di grande livello, molti dolci tipici sarebbero monchi senza l’ausilio di un miele di qualità, basti pensare alla “Aranzada” tipico dolce del centro Sardegna costituito da sottilissimi fili di scorza di arancia nei quali vengono avvolte mandorle sguisciate e poi ricoperte di miele di asfodelo o di Agrumi, il miele viene utilizzato per ammorbidire e dare consistenza ai dolci a base di marzapane, alle creme di latte, o mousse di cioccolato.

Ma anche con il pesce!

Il miele si presta molto bene anche nei piatti più sofisticati, come nei piatti a base di pesce, grazie al sua struttura variabile può essere usato sia liquido che cristallizzato, donando al pesce una consistenza più deliquescente e ammorbidendo alcune asprezze dovute sapore deciso e iodato del pesce crudo.

Miele di Asfodelo
Il miele di Asfodelo è un miele molto raffinato, può essere affiancato con un formaggio erborinato come il Gorgonzola, la nota vegetale molto fresca bilancia l’odore tipico di muschio e muffa del gorgonzola,ma è efficace anche con formaggi freschi poco sapidi e yogurt alla frutta, il miele di Asfodelo si esalta nella classica “Aranzada” oppure in dolci a base di mandorle intere o grattugiate, rende squisito qualsiasi abbinamento senza renderlo stucchevole, il miele di asfodelo può essere abbinato in piatti a base di sushi, ma è ottimo anche nel tè verde, dove addolcisce le asprezze delle foglie del tè senza però stravolgerne il gusto.

Miele di Agrumi
Il miele di agrumi è un miele estremamente fragrante e fruttato con un forte e persistente aroma, il miglior abbinamento che possiamo consigliare è con il pane di semola duro,(pane carasau),con yogurt interi o magri, dove la sapidità del miele e la rotondità dello yogurt crea un eccezionale sinergia, nel caffè, pochi grammi di miele di agrumi per un caffè sorprendente, nei formaggi freschi, che accompagna rendendoli sapidi e fragranti e gustosi, non ultimi nella ricotta fresca, e naturalmente nelle tisane e nelle camomille, dove l’aroma floreale si esprime nel suo massimo splendore.

Miele di Eucalipto
è il prediletto con formaggi sapidi e leggermente acidi, il miele di Eucaliptus è un miele dal forte temperamento, il suo aroma ricorda i funghi secchi ed è un ottimo abbinamento per formaggi freschi aciduli, inoltre accompagna anche formaggi di vacca di media stagionatura,l’aroma del eucaliptus è molto intenso, lo consigliamo con Fiore sardo, Pecorino Romano, Ragusano.
Il miele di Eucaliptus è anche il più indovinato con il latte fresco della prima colazione,infatti non essendo particolarmente dolce riesce a non rendere il latte fresco stucchevole come invece può accadere con mieli più floreali.

Miele di Cardo
Il miele di cardo è un miele dal complesso bouquet, in parte di tipo sofisticato (aromi di cuoio,di spezie come cannella e noce moscata) e di tipo floreale fruttato (aromi di frutti rossi) con una componente amara finale di notevole importanza, questo miele è adatto a formaggi sapidi e stagionati, pecorini sopratutto ma anche formaggi piccanti, inoltre è eccellente nelle sebadas dove riesce a coprire il gusto di fritto ed esaltare il grasso formaggio del ripeno, il miele di cardo è un miele che si esalta soprattutto con il formaggio e per via della sua grande personalità è preferibile consumarlo con pane e non con bevande, può nel caso essere abbinato a uno yogurt acido.

Miele di Corbezzolo
Il miele di corbezzolo è un miele estremamente particolare, il suo gusto e aroma amaro lo rende unico nel suo genere, gli abbinamenti più indicati sono formaggi di gran pregio a lunga stagionatura, magari piccanti, come nel caso del pecorino di fossa oppure molto grassi, i produttori di lardo di Colonnata, lo consigliano in abbinamento al loro famoso prodotto, invece con i dolci è tradizionalmente legato alle sebadas, dove la tradizione vuole che vengano presentate con un abbondante farcitura, altri abbinamenti storici sono con la ricotta di pecora e cosparso nella cotenna del porchetto di latte, per indorarla e aromatizzarla, il miele di corbezzolo è anche il favorito nella cucina dolciaria, il suo gusto amaro lo rende sorprendente per chi non è avvezzo a questo tipo di miele, si guarniscono le mousse di cioccolato, oppure nel gelato e nella macedonia di frutta, il miele di corbezzolo è senza ombra di dubbio il miele che offre più possibilità in cucina, mentre e’ meno indicato nella prima colazione.

La macchia mediterranea
Consigliare abbinamenti per la macchia mediterranea è semplicemente pretestuoso, poiché l’accostamento sarà equilibrato solo in relazione alla tipologia di nettari che hanno dato origine a questo poliflora rurale della Sardegna, solitamente la macchia mediterranea ha un bouquet complesso, legato al cisto al timo e al cardo, che essendo più aromatici degli altri mieli ne marcano in maniera caratteristica l’aroma e il gusto, in questi casi consigliamo accostamenti simili a quelli del cardo, se invece è una macchia mediterranea più tenue, magari ottenuta con molti nettari di lavanda e asfodelo è preferibile adottare gli accostamenti simili a quelli del miele di agrumi, che sono i migliori per esaltare i mieli più profumati e fruttati

miele in verdurette